(Teleborsa) -
Si muove all'insegna del ribasso la seduta finanziaria delle borse europee che risentono delle vendite a Wall Street e, sui mercati asiatici, in particolare a Hong Kong trascinata dalla performance negativa dei titoli tech, alla vigilia della trimestrale di
Nvidia.
Piazza Affari resiste al vento delle vendite.
I riflettori dei mercati restano puntati sulla formazione del nuovo governo in Germania mentre si muovono nuovi timori sui dazi Trump dopo voci di un inasprimento dei controlli sulle esportazioni di tecnologia chip in Cina.
L'
Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,047. L'
Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,61%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 70,99 dollari per barile.
Invariato lo
spread, che si posiziona a +110 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,55%.
Tra le principali Borse europee nulla di fatto per
Francoforte, che passa di mano sulla parità, incolore
Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente; senza slancio
Parigi, che negozia con un -0,16%. A Milano, il
FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 38.531 punti; sulla stessa linea, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 40.807 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Leonardo (+1,79%),
Italgas (+0,83%),
Banca MPS (+0,82%) e
Unicredit (+0,76%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
STMicroelectronics, che ottiene -1,99% sulla scia dei cali registrati dai titoli tech a Wall Street. Pesano anche le indiscrezioni, diffuse dalla testata francese Les Echos, secondo le quali il governo italiano vorrebbe un nuovo CEO per il gruppo italo-francese.
Fiacca
Moncler, che mostra un piccolo decremento dell'1,09% dopo che Bernstein ha tagliato la raccomandazione sul titolo a market perform.
Discesa modesta per
Prysmian, che cede un piccolo -1,04%.
Pensosa
Pirelli, con un calo frazionale dello 0,86%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Banco di Desio e della Brianza (+3,38%),
LU-VE Group (+2,02%),
Fincantieri (+1,82%) e
Danieli (+1,39%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Tinexta, che continua la seduta con -1,89%.
Tentenna
CIR, con un modesto ribasso dell'1,45%.
Giornata fiacca per
Alerion Clean Power, che segna un calo dell'1,15%.