(Teleborsa) -
L'Unione Europea sarebbe pronta a discutere di
una riduzione dei dazi sulle automobili e su altri beni nel tentativo di scongiurare una guerra commerciale con gli
Stati Uniti, ha affermato mercoledì a Washington il massimo
funzionario commerciale dell'Unione. Lo riporta Bloomberg.
“Abbassare le tariffe, persino eliminarle, diciamo, per i prodotti industriali, è qualcosa di cui siamo pronti a discutere”, Maros Sefcovic — il commissario europeo per il commercio — ha detto al pubblico dell'American Enterprise Institute.
"Incluso pronto a esaminare le tariffe per le auto".
Dopo i dazi sull'acciaio e l'alluminio e quelli reciproci, il
presidente americano nelle scorse ore ha lanciato un nuovo affondo che apre la strada a tariffe al 25% per le auto, i prodotti farmaceutici e i chip.
I dazi - ha spiegato - saranno ufficialmente annunciati probabilmente il 2 aprile, ma non è chiaro se entreranno subito in vigore. "Vogliamo concedere alle aziende tempo per venire qui da noi. Se aprono una fabbrica qui infatti non ci sono tariffe", ha spiegato. La minaccia di nuovi dazi agita le case automobilistiche europee e giapponesi, quelle che più esportano negli Stati Uniti. Pur non essendo chiaro se le tariffe riguarderanno tutto l'import di veicoli, se saranno decise paese per paese e se ci saranno eccezioni per il Canada e il Messico, l'ipotesi concreta gela i big del settore che prevedono un aumento dei costi delle loro vetture