(Teleborsa) -
Poco mossa la borsa di Milano, che non si allinea all'andamento rialzista delle altre borse di Eurolandia. Sul fronte macroeconomico, in
Francia a marzo l'output industriale
ha sorpreso al ribasso con un calo di -0,3% (da +0,2% di febbraio). In
Italia, l'Istat
ha comunicato che a marzo, rispetto al mese precedente, sono aumentati gli occupati e gli inattivi, mentre sono diminuiti i disoccupati. In Eurozona, il tasso di disoccupazione a marzo
è stato stabile al 6,5%. Gli occhi degli investitori sono oggi puntati al
report sul mercato del lavoro statunitense.
Per quanto riguarda la politica monetaria, il governatore della banca centrale greca
Yannis Stournaras ha detto che "molto probabile" che la
Banca centrale europea tagli i tassi di interesse solo tre volte quest'anno poiché la crescita economica più forte del previsto sostiene l'inflazione.
L'
Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,20%. Lieve calo dell'
oro, che scende a 2.298,2 dollari l'oncia. Lieve aumento per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,65%.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +131 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,82%.
Nello scenario borsistico europeo seduta senza slancio per
Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,48%, piccolo passo in avanti per
Londra, che mostra un progresso dello 0,54%, e composta
Parigi, che cresce di un modesto +0,59%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,13% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il
FTSE Italia All-Share (
Piazza Affari), che si posiziona a 35.987 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,38%); con analoga direzione, in frazionale progresso il
FTSE Italia Star (+0,58%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata
Interpump, che mostra un incremento del 2,48%. Tonica
Brunello Cucinelli che evidenzia un bel vantaggio del 2,47%. In luce
Telecom Italia, con un ampio progresso del 2,39%. Andamento positivo per
STMicroelectronics, che avanza di un discreto +1,92%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Banca MPS, che ottiene -2,66%. In rosso
BPER, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,50%. Fiacca
Banco BPM, che mostra un piccolo decremento dell'1,43%. Discesa modesta per
Iveco, che cede un piccolo -1,24%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Digital Value (+2,20%),
Juventus (+2,14%),
OVS (+2,04%) e
Ferragamo (+1,91%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Comer Industries, che prosegue le contrattazioni a -1,85%. Pensosa
Alerion Clean Power, con un calo frazionale dell'1,02%. Tentenna
Cembre, con un modesto ribasso dello 0,90%. Giornata fiacca per
Lottomatica, che segna un calo dello 0,82%.