(Teleborsa) - "L'Italia non ha bisogno del
gas russo. Siamo il Paese che si è totalmente affrancato dalla Russia e infatti negli ultimi anni attraverso Tarvisio abbiamo avuto qualche afflusso di gas dalla Russia che abbiamo girato all'Austria, questo dimostra la nostra completa indipendenza sulla quantità". È quanto ha detto il
ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in un punto stampa a Bruxelles, rispondendo a una domanda sulla possibilità di riaprire ai colloqui energetici con Mosca dopo un eventuale accordo di pace con l'Ucraina.
"È chiaro – ha aggiunto
Pichetto Fratin – che se a livello mondiale si arriva alla pace cala anche il prezzo del gas naturale liquefatto che proviene dagli Stati Uniti: si crea un nuovo equilibrio, ma il nuovo equilibrio è un equilibrio sul mercato di scambi (il Ttf), non è legato al fatto singolo".
Un equilibrio che dipende anche "dalla quantità dell'offerta a livello mondiale, dove pesa anche la crescita della domanda nei Paesi asiatici, soprattutto la Cina".
"Questo – ha osservato il ministro – ha come conseguenza anche la
speculazione perché se minore la quantità di gas che arriva all'Europa, maggiore è il prezzo".