(Teleborsa) - Nel 2024
Enav ha registrato ricavi consolidati per 1,037 miliardi di euro (+3,7% rispetto al 2023) con un
Ebitda pari a 310,9 milioni di euro (+3,6%) e un
EBITDA margin pari al 30%. L'
utile netto consolidato sale a 125,7 milioni di euro (+11,5%) e un Free cash flow a 199,1 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al 2023 (+60,1 milioni di euro). Il CdA ha proposto di distribuire un dividendo, relativo al 2024, pari a 0,27 euro per azione in aumento di circa il 17% rispetto al 2023.
"Il 2024 è stato un anno record. Il volume di traffico aereo sull’Italia, la performance sui mercati esteri e una gestione finanziaria attenta ci hanno fatto raggiungere i risultati più alti nella storia della Società - ha dichiarato
Pasqualino Monti, amministratore delegato di Enav -. Grazie a questi numeri, siamo in grado di aumentare anche quest'anno la remunerazione verso i nostri azionisti. Abbiamo incrementato gli investimenti in tecnologia e formazione del nostro personale, migliorando così la qualità del servizio e posizionando ENAV tra i primi service provider al mondo. Tutto ciò è ovviamente andato di pari passo con gli obiettivi di sostenibilità. Grazie alle nuove capacità operative nella gestione delle rotte, nel 2024 le compagnie aeree che hanno volato sui cieli italiani hanno risparmiato 90 milioni di kg di carburante".
Il
traffico di rotta, espresso in unità di servizio, è cresciuto del 10,5% rispetto al 2023. Si evidenziano le buone performance sia del traffico internazionale (voli con partenza o arrivo in uno scalo sul territorio italiano) che ha registrato un aumento del 14,5%, che del traffico di sorvolo (voli che attraversano lo spazio aereo italiano senza scalo) con una crescita dell’11,1%. Il traffico nazionale (voli con partenza e arrivo sul territorio italiano) ha mostrato una crescita dell’1,3%.
Il
traffico di terminale, espresso in unità di servizio, nel 2024 ha registrato un aumento del 9,8% rispetto al 2023, generalizzato su tutto il territorio italiano. La
charging zone 1, riferita interamente allo scalo di Roma Fiumicino, vede una crescita, rispetto al 2023, del 20,8%. La
charging zone 2, rappresentata dagli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Tessera e Bergamo Orio al Serio, nel 2024, registra un incremento del 7,4% delle unità di servizio. La
charging zone 3, che comprende tutti gli altri aeroporti nazionali, ha fatto infine registrare un +6,5% delle unità di servizio.