(Teleborsa) - In un periodo storico segnato da tensioni geopolitiche, la cultura si conferma ancora una volta veicolo di dialogo e connessioni tra popoli. ‘
La Divina Commedia Opera Musical’, l’acclamato kolossal teatrale prodotto da MIC International Company, varcherà i confini nazionali e farà il suo debutto in
Cina, a partire dal
25 aprile 2025 e toccando 15 grandi città tra cui tra cui
Pechino, Shanghai e Hong Kong. La Società Dante Alighieri ha ospitato a Roma la conferenza stampa di presentazione del tour internazionale 2025
Diretta da
Andrea Ortis, con testi curati dallo stesso Ortis insieme a Gianmario Pagano e musiche di Marco Frisina, ‘La Divina Commedia Opera Musical’ si distingue per il suo imponente allestimento scenico. Grazie all’uso di
proiezioni immersive in 3D, lo spettacolo trasporta il pubblico nelle atmosfere suggestive dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, offrendo un'esperienza coinvolgente capace di affascinare spettatori di ogni età.
“Un viaggio straordinario, uno spettacolo di stampo operistico e diviso in due atti, che attraversa tutto l’immaginario dantesco della Divina Commedia. Il primo atto è dedicato all’
Inferno e il secondo al
Purgatorio e
Paradiso. - ha spiegato il regista,
Andrea Ortis, parlando a margine della conferenza - Un kolossal che da anni è in tour in Italia e che adesso ci accingiamo a portare in questo grande Paese orientale, a cui ci lega proprio la bellezza e la cultura. In Cina ci arriviamo ‘donando’ quello che è il nostro primo carattere identitario, che Dante oltre 700 anni fa ha costruito, imponendo il ‘volgare’ che è la lingua di tutti”.
Il capolavoro dantesco, con la sua potente narrazione e i temi universali di giustizia, redenzione e destino umano, supera i confini temporali e geografici, avvicinando culture apparentemente lontane. L’incontro con la tradizione filosofica e letteraria cinese apre nuove prospettive di riflessione e di scambio, ribadendo il valore della cultura come strumento di avvicinamento tra Oriente e Occidente.
“E’ per noi un’opportunità unica in un anno importante per le relazioni Italia-Cina e questo ci riempie di orgoglio. - ha spiegato
Francesco Gravina, tra i produttori dello spettacolo per Mic International Company - Parliamo di un capolavoro della letteratura che, grazie all’impegno degli artisti e degli autori, abbiamo trasformato in un linguaggio molto comprensibile sia per i ragazzi che per tutto il mondo. Ci aspettiamo che anche in Cina possa essere apprezzata attraverso un linguaggio nuovo e magari creare delle persone che si possono appassionare al testo della Divina Commedia e di Dante Alighieri”.
Riconosciuta con prestigiosi premi, tra cui la
Medaglia d’Oro della
Società Dante Alighieri e il titolo di Miglior Musical al Premio Persefone 2019 e 2020, l'opera ha riscosso un successo straordinario nelle passate stagioni teatrali italiane. Ora, con il debutto internazionale, si prepara a conquistare anche il pubblico asiatico.
Questa rappresentazione è soprattutto un’occasione per favorire un importante scambio culturale tra Italia e Cina. In un’epoca segnata da conflitti, il teatro, la musica e la danza diventano strumenti di unità, capaci di trasmettere messaggi universali.
Secondo
Zhang Lingxiao, Consigliere Culturale Ambasciata Cinese a Roma, infatti “la Cina e l’Italia sono entrambi Paesi con una lunga storia di civiltà. La storia millenaria di scambi amichevoli tra i due Paesi ha alimentato infiniti scambi culturali. La celebre poesia di Dante, la Divina Commedia, non ha solo una profonda influenza in Europa, ma è nota anche a quasi tutti in Cina. Questa lunga poesia è come il chiaro richiamo dei tempi, che da forza al popolo e lo guida. La rappresentazione della Divina Commedia in Cina è il migliore esempio di scambio culturale tra Italia e Cina”, ha concluso.