(Teleborsa) -
Gibus, società attiva nel settore outdoor design di alta gamma e quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il
2024 con
ricavi pari a 84,8 milioni di euro, in diminuzione del 7,1% rispetto a 91,3 milioni di euro nel 2023. L'
EBITDA si attesta a 13,3 milioni di euro, -6,5% rispetto a 14,3 milioni di euro nel 2023 (
EBITDA margin pari al 15,7%, rispetto al 15,6% nel 2023). L'
Utile Netto si attesta a 5,5 milioni di euro, +47,3% rispetto a 3,7 milioni di euro nel 2023, al netto di imposte pari a 2,7 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel 2023).
"I
risultati 2024 sono incoraggianti e tali da alimentare fiducia e slancio verso il futuro, poiché raggiunti in un esercizio caratterizzato dal permanere della debolezza di tutta l'economia europea e da una crisi particolarmente marcata del mercato tedesco e in generale dell'Europa Centrale - ha commentato l'
AD Alessio Bellin - In tale contesto il settore outdoor ha registrato per il secondo anno consecutivo una contrazione dei ricavi. Se da un lato, la performance dei Ricavi in Italia (-9%) è soddisfacente essendo il 2024 il primo esercizio non più influenzato dagli incentivi, decisamente più sfidante è la situazione sul mercato tedesco, con la controllata Leiner che registra ricavi in contrazione e margini inferiori alla capogruppo italiana. Nonostante questi elementi, il Gruppo evidenzia una solida tenuta dell'EBITDA, legata in modo significativo al miglioramento della marginalità industriale che ha beneficiato nel 2024 anche dell'andamento favorevole dei prezzi di acquisto dell'alluminio".
La
Posizione Finanziaria Netta è pari a 19 milioni di euro, rispetto a 20,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023: il miglioramento deriva dalla buona capacità di generare flussi di cassa da parte del business nonostante il livello elevato di investimenti in capex e opex a supporto dello sviluppo delle linee strategiche.
(Foto: Fragment)