(Teleborsa) - Partenza debole per la borsa di Wall Street con l'attenzione degli investitori sui dazi dell'amministrazione statunitense e sulle tensioni geopolitiche. il focus è inoltre rivolto alle banche centrali: dai verbali del FOMC del 28-29 gennaio, pubblicati ieri, è emerso l'approccio cauto della Fed, sulla scia dei banchieri che temono che la politica protezionista di Trump possa spingere l’inflazione.
Sul fronte societario, va segnalato il tonfo del titolo
Walmart che nonostante conti sopra le attese, ha deluso gli addetti ai lavori con la guidance sulle vendite.
Sul versante macro, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i
sussidi di disoccupazione è aumentato più delle attese. Nel mese di febbraio, le
condizioni del settore manifatturiero nell'area di Philadelphia sono peggiorate rispetto al mese precedente, meno, però, delle aspettative.
Il listino USA continua la seduta poco sotto la parità, con il
Dow Jones che lima lo 0,58%; sulla stessa linea, l'
S&P-500 ha un andamento depresso e scambia sotto i livelli della vigilia a 6.118 punti. In lieve ribasso il
Nasdaq 100 (-0,43%); come pure, in frazionale calo l'
S&P 100 (-0,33%).