(Teleborsa) -
Seduta debole per Wall Street, che si è lasciata alle spalle il salvataggio di
First Republic Bank da parte di
JPMorgan, inevitabile per scongiurare un pericoloso effetto contagio a tutto il sistema finanziario. L'attenzione degli investitori è ora incentrata sulla
riunione della Fed di questa settimana e sulle
trimestrali delle multinazionali a stelle e strisce.
La riunione del FOMC dovrebbe concludersi con un
altro rialzo dei tassi di 25 punti base e l'
apertura di una possibile fase di pausa prolungata. "Riteniamo che la Fed possa fare ciò cambiando la forward guidance passando da "qualche politica aggiuntiva di consolidamento" a qualcosa del tipo "politiche aggiuntive di consolidamento", che le consentirebbe di dare un segnale di pausa pur mantenendo un orientamento all’inasprimento", commenta Tiffany Wilding, North American Economist di PIMCO.
Ieri, il segretario del Tesoro Yellen ha detto che il Tesoro potrebbe terminare le misure straordinarie per la gestione del debito a partire dal 1° giugno in assenza di un accordo sul
limite del debito.
Oggi negli Stati Uniti non ci sono
dati di rilievo in uscita, a parte gli ordini dell'industria e il rapporto sui posti di lavoro JOLTS, che dovrebbe confermare il graduale rallentamento del mercato del lavoro.
Tra le
trimestrali di maggior rilievo ci sono quelle di
Uber (conti
oltre le attese e redditività in miglioramento),
Marriott (guidance migliorata dopo primo trimestre
oltre le attese),
Pfizer (primo trimestre
oltre le attese nonostante calo contributo COVID-19),
Chegg (ChatGPT
impatta sulla crescita degli utenti).
Per quanto riguarda le
ADR,
HSBC beneficia di un balzo degli utili nel primo trimestre e del pagamento del primo dividendo trimestrale dal 2019, mentre
BP soffre il rallentamento del ritmo dei riacquisti di azioni proprie.
Tra i titoli impattati dalle
raccomandazione degli analisti ci sono
Dell Technologies (upgrade di
Morgan Stanley a overweight da equal weight) e
Coinbase (downgrade di
Citigroupper le minacce normative che potrebbero intaccare il core business).
Sessione debole per il
listino USA, che scambia con un calo dello 0,44% sul
Dow Jones; sulla stessa linea, cede alle vendite l'
S&P-500, che retrocede a 4.152 punti. Sui livelli della vigilia il
Nasdaq 100 (-0,16%); in frazionale calo l'
S&P 100 (-0,26%).