(Teleborsa) -
SIMEST (gruppo CDP) è entrata con quota di minoranza qualificata nel capitale della
controllata statunitense del
gruppo GPI di Trento, attivo nei sistemi informativi e servizi per la sanità. L'investimento complessivo è pari a
4,5 milioni di euro e
contribuisce alla realizzazione del piano industriale del Gruppo GPI 2020-2024.
In particolare, l'apporto di capitale consentirà di finanziare le attività della neocostituita GPI USA Inc., che lo scorso luglio ha acquisito dall'americana Haemonetics Corp. gli asset relativi a soluzioni software per la
gestione della donazione del sangue.
"Siamo orgogliosi di poter supportare un'eccellenza come GPI, da 30 anni al lavoro per fornire soluzioni tecnologiche per l'healthcare - commenta
Mauro Alfonso, AD di SIMEST - I software per il Blood Management, funzionali al controllo degli standard di sicurezza e disponibilità del sangue, rappresentano un'evoluzione strutturale del settore, con importanti prospettive di sviluppo futuro".
"L'accordo con SIMEST favorisce alti standard qualitativi in processi molto complessi e delicati - sottolinea
Fausto Manzana, AD del gruppo GPI - La gestione informatizzata dell'intero ciclo di approvvigionamento del sangue consente trasfusioni sicure che salvano vite".