(Teleborsa) -
Fineco ha chiuso il 2024 con
ricavi pari a 1.316,5 milioni di euro (record), +6,4% a/a, trainati dall'Investing (+11,7% a/a) grazie all'effetto volumi e al crescente contributo di Fineco Asset Management, dal Brokerage (+13,0% a/a) e dal Margine Finanziario (+3,4% a/a. L'
utile netto (anch'esso record) si è assestato a 652,3 milioni di euro, in crescita del 7,1% rispetto al 2023
I
Total Financial Asset al 31 dicembre 2024 si attestano a 140,8 miliardi di euro, in rialzo (+14,9% a/a) rispetto a dicembre 2023. Il saldo della raccolta gestita risulta pari a 66,4 miliardi, in rialzo del 14,4% a/a, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a 44,7 miliardi (+23,9% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a 29,7 miliardi (+4,3% a/a). In particolare, i TFA riferibili alla clientela nel segmento Private (con asset superiori a €500.000) si attestano a 68,4 miliardi di euro (+22,3% a/a).
Le masse gestite di
Fineco Asset Management sono pari a 36,8 miliardi di euro, di cui 25 miliardi relativi a classi retail (+25,1% a/a) e 11,8 miliardi relativi ai fondi sottostanti dei wrapper (classi istituzionali, +8,1% a/a).
Continua l'acquisizione di
nuovi clienti, che nel 2024 ha raggiunto per il secondo anno consecutivo il nuovo record pari a 152.357 (+27,8% a/a), portando il totale a 1.655.649 clienti.
"La crescita robusta della Banca nel corso del 2024 è un'
ulteriore conferma della sua capacità di adattarsi perfettamente al nuovo scenario, beneficiando in particolare della forte spinta verso investimenti e consulenza evoluta - ha commentato l'
AD Alessandro Foti - Risultati che confermano da un lato il rafforzamento del risparmio gestito, dall'altro il sempre maggiore interesse da parte della clientela verso l'interazione con i mercati attraverso la nostra piattaforma. A questo si aggiunge il contributo di Fineco Asset Management che anche nel 2024 ha accelerato la crescita con un'ampia gamma di soluzioni di investimento sviluppate internamente, che consentono un'esposizione graduale ai mercati azionari e all'economia reale".
"Tutto questo ci fa
guardare con fiducia al 2025, che si prefigura come un anno ricco di sfide e di grandi opportunità di crescita per una gestione sempre più efficiente dei risparmi non solo dei nostri clienti, ma di tutti gli italiani", ha aggiunto.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di distribuzione di un
dividendo unitario di 0,74 euro per azione. La proposta sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata per il giorno 29 aprile 2025.
Per il
2025 sono attesi Ricavi investing in incremento low double digit (con effetto mercato neutro), commissioni banking in lieve ribasso a causa della regolamentazione sui pagamenti istantanei, ricavi Brokerage attesi solidi con una base di ricavi decisamente più elevata grazie all’allargamento della base di investitori attivi. Atteso un payout in un range del 70/80% nel 2025.