(Teleborsa) - Con 196 sì, 112 no e 4 astenuti, Aula della Camera ha approvato la
fiducia posta dal governo sul dl cultura. Il decreto, tra le altre cose, affida al ministro della cultura il compito di adottare un nuovo piano, chiamato "Piano Olivetti per la cultura", per favorire lo sviluppo della cultura, la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e svantaggiate, nonché per valorizzare le biblioteche, la filiera dell'editoria libraria, gli archivi e gli istituti storici e culturali.
Durante i lavori della commissione competente, la Lega ha ritirato un discusso emendamento per ridimensionare le soprintendenze. E' atteso per oggi il voto finale sul provvedimento.
Nel dettaglio, l’articolo 6 statuisce che i soggetti presso i quali è possibile utilizzare la
"Carta della cultura giovani" e la "Carta del merito", ai fini del pagamento del rimborso loro spettante,
sono tenuti alla trasmissione della fattura entro il termine di novanta giorni dalla conclusione dell’iniziativa.
Nasce una unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, per promuovere ulteriori iniziative culturali nelle materie di propria competenza, fissandone funzioni, durata, composizione e copertura dei relativi oneri.