(Teleborsa) - Si muove verso il basso
Ferrari con una flessione del 3,35%, allineandosi alla debolezza registrata dall'intero listino e al settore auto in calo anche in Europa.
Il titolo non riesce così a beneficiare dell'upgrade giunto da BofA. Gli esperti dell'ufficio studi hanno rivisto il target price a 575 dollari dai 512 dollari indicati in precedenza e, rispetto alle attuali quotazioni di 433,9 euro.
L'analisi settimanale del titolo rispetto al
FTSE MIB mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa del
cavallino rampante di Maranello, che fa peggio del mercato di riferimento.
Le implicazioni di medio periodo di
Ferrari confermano la presenza di un trend rialzista. Tuttavia lo scenario a breve evidenzia un esaurimento della forza positiva al test di resistenza individuato a 443,8 Euro con primo supporto visto a 430,6. Le attese sono per un'estensione negativa nei tempi opportunamente brevi verso quota 425,6.