(Teleborsa) -
Giornata complessivamente negativa per le borse di Eurolandia, che terminano con il segno meno, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio. Bilancio negativo per la borsa americana, dove l'
S&P-500 segna un calo dello 0,37%.
Sui mercati torna il clima negativo, sulla scia delle politiche protezionistiche avviate dall'Amministrazione Trump, mentre si guarda all'impatto sull'economia di una guerra commerciale.
Sostanzialmente stabile l'
Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,08. Segno più per l'
oro, che mostra un aumento dell'1,06%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 2,82%.
Piccolo passo verso l'alto dello
spread, che raggiunge quota +109 punti base, mostrando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,79%.
Nello scenario borsistico europeo seduta negativa per
Francoforte, che mostra una perdita dell'1,33%, sotto pressione
Londra, che accusa un calo dello 0,88%, e tonfo di
Parigi, che mostra una caduta dell'1,58%. Pioggia di vendite sul listino milanese, che termina con una pesante flessione dell'1,77%; sulla stessa linea, si abbattono le vendite sul
FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 40.267 punti, in forte calo dell'1,76%.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Terna (+0,58%) e
Snam (+0,52%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Buzzi, che ha archiviato la seduta a -5,47%.
Lettera su
Iveco, che registra un importante calo del 4,86%.
Scende
Prysmian, con un ribasso del 4,80%.
Crolla
Banca MPS, con una flessione del 4,57%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
GVS (+4,85%),
Fincantieri (+3,20%),
RCS (+2,85%) e
El.En (+2,63%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Ariston Holding, che ha chiuso a -4,99%.
Vendite a piene mani su
Webuild, che soffre un decremento del 4,98%.
Pessima performance per
TXT E-solutions, che registra un ribasso del 4,98%.