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Welfare aziendale a confronto: alla Camera i modelli virtuosi

Cavallera (ASPI): accompagniamo le persone nel loro benessere dentro e fuori al lavoro

Economia
Welfare aziendale a confronto: alla Camera i modelli virtuosi
(Teleborsa) - “Le nuove frontiere del Welfare. I modelli virtuosi”: è il tema dell’incontro - organizzato da Federreti in collaborazione con Unindustria - che si è svolto oggi, 17 febbraio, presso la Camera dei Deputati, alla presenza di Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Alcune grandi aziende italiane – Autostrade, Terna, Hera, Danone – hanno raccontato l’implementazione dei loro sistemi di welfare e dibattuto sull’importanza di una strategia a 360° sul tema, in ottica di benessere e di conciliazione vita/lavoro delle persone che può viaggiare di pari passo anche con la produttività delle imprese.
L’incontro, moderato dal giuslavorista Ciro Cafiero, presidente della sezione Unindustria consulenza ed agenzie interinali, ha visto anche l’intervento del Segretario generale della Fit Cisl.

“Welfare significa tante cose, dalle più strutturali (previdenza complementare, assistenza sanitaria, polizze assicurative) a quelle apparentemente meno importanti”, ha sottolineato Marco Micaroni, Direttore di Federreti, una delle due associazioni datoriali del comparto autostradale: “A livello di contrattazione nazionale, per esempio, già vent’anni fa partimmo con il fondo di previdenza complementare del comparto Astri, a cui iscriviamo d’ufficio tutti i dipendenti del Gruppo, versando le aziende quote mensili fino al 4,5% della retribuzione del proprio personale, percentuale tra le più alte nel panorama della previdenza complementare italiana”.

“Nel Gruppo Autostrade per l’Italia lo sviluppo della contrattazione collettiva aziendale in questi ultimi 4/5 anni ha visto concentrare quasi tutti i nostri sforzi per sviluppare un sofisticato sistema di welfare sempre più attento alle esigenze delle nostre persone, con la strategia di creare un contesto organizzativo e lavorativo concentrato sull’individuo, sia dentro che fuori la società”, così Antonio Cavallera, Direttore Human Capital and Organization di Autostrade per l’Italia.
“Insieme alle organizzazioni sindacali abbiamo sottoscritto una serie di accordi che toccano vari aspetti del welfare: un equilibrato modello ibrido di organizzazione che alterna presenza fisica in azienda a lavoro agile (quest’ultimo secondo il principio del working from everywhere), un innovativo diritto alla disconnessione, una strategia a tutto tondo sulle tematiche relative alla diversità e inclusione, una importante polizza sanitaria, molteplici iniziative di well-being”.
“Con il recente accordo sindacale del 5 dicembre 2024 abbiamo ulteriormente affinato il tema: un nuovo aggiuntivo sistema di permessi retribuiti a supporto di tutte le generazioni presenti in azienda per bilanciare l’equilibrio vita/lavoro, che si affiancherà alla sperimentazione della settimana corta”.
“Cerchiamo di accompagnare le persone per aumentare il loro benessere, all’interno e all’esterno dell’ambiente di lavoro, con l’idea che questo possa far crescere anche l’efficienza dell’azienda, e questo d’intesa con le organizzazioni sindacali, nel segno di un innovativo modello partecipativo”, ha concluso il suo intervento Antonio Cavallera.
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