(Teleborsa) -
Wall Street avvia le contrattazioni in rosso, a causa dell'
incertezza per l'impatto del coronavirus, che fa prevalere tra gli operatori ancora un atteggiamento di cautela. Sul fronte macro,
l'indice S&P Case Shiller è apparso deludente, mentre è atteso fra poco il dato sulla
fiducia dei consumatori.
Il
Dow Jones avvia gli scambi in calo dello 0,53%; si muove al ribasso anche lo
S&P-500, che perde lo 0,55% a 2.612,29 punti. In frazionale calo il
Nasdaq 100 (-0,47%), come l'S&P 100 (-0,5%).
In buona evidenza nell'S&P 500 il comparto
energia. Nel listino, i settori
utilities (-1,30%),
finanziario (-0,90%) e
beni di consumo per l'ufficio (-0,89%) sono tra i più venduti.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Chevron (+2,69%),
Exxon Mobil (+1,44%),
Walt Disney (+0,99%) e
Johnson & Johnson (+0,99%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Procter & Gamble, che prosegue le contrattazioni a -2,08%.
Si concentrano le vendite su
Nike, che soffre un calo dell'1,82%.
Vendite su
JP Morgan, che registra un ribasso dell'1,36%.
Seduta negativa per
Goldman Sachs, che mostra una perdita dell'1,23%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
American Airlines (+3,84%),
Viacom (+3,24%),
Tripadvisor (+1,85%) e
Moderna (+1,56%).
In calo
Dollar Tree, che continua la seduta con -3,71%.
Seduta drammatica per
O'Reilly Automotive, che crolla del 2,38%.
Sensibili perdite per
Fiserv, in calo del 2,31%.
In apnea
SBA Communications, che arretra del 2,21%.