(Teleborsa) - Mentre nel nostro Paese continuavano a salire i download dell'app di
DeepSeek,start up cinese che ha riacceso la corsa all'intelligenza artificiale sfidando i big americani, gli utenti si sono imbattuti nella scritta di mancata disponibilità sui negozi digitali di Apple e Google in Italia.
"
Non so se è merito nostro oppure no, abbiamo chiesto informazioni. La società ha 20 giorni di tempo per rispondere", ha detto Pasquale Stanzione, Garante della Privacy, che martedì ha inviato una richiesta di informazioni all'app cinese.
"Ora la società ha 20 giorni di tempo per rispondere: quando risponderà i nostri uffici avvieranno un'istruttoria in profondità per vedere se c'è il rispetto del Gdpr", ha affermato Stanzione, aggiungendo che il Garante ha chiesto a DeepSeek informazioni "che concernono il codice sorgente, ossia le fonti da cui si è alimentata l'app, se sono stati evitati bias, se sono stati offerti strumenti di protezione dei minori quando accedono a questa applicazione,
se si evita di interferire sui diritti fondamentali della persona, per esempio in caso di elezioni".Intanto, a livello globale, il sito di DeepSeek sta registrando rallentamenti e difficoltà di navigazione.
La scomparsa dell'app dai negozi digitali
è accaduta solo in Italia, visto che negli altri paesi europei e in Gran Bretagna - come riportato dal sito di Reuters online - resta disponibile.