(Teleborsa) - UBS chiude il primo semestre con un utile netto pari a 2,9 miliardi di dollari. Nel secondo trimestre il risultato netto sale a 1,14 miliardi di dollari e i ricavi sono stati pari a 11,9 miliardi di dollari.

UBS conferma l'obiettivo di riacquisto di azioni per un massimo di 1 miliardo di dollari nel 2024, il cui piano è stato avviato a giugno ed ha già portato a 467 milioni di dollari di azioni riacquistate alla data del 9 agosto scorso.

"I risultati del primo semestre riflettono i significativi progressi compiuti dalla chiusura dell'acquisizione e il rispetto di tutti gli impegni assunti nei confronti degli stakeholder", ha detto Sergio Ermotti, CEO del gruppo UBS, commentando i risultati del primo semestre dell'anno. "Siamo ben posizionati per raggiungere i nostri obiettivi finanziari e tornare ai livelli di redditività che abbiamo raggiunto prima che ci venisse chiesto di intervenire per stabilizzare Credit Suisse. Ora stiamo entrando nella prossima fase dell'integrazione, che sarà fondamentale per ottenere ulteriori e sostanziali benefici in termini di costi, capitale, finanziamenti e imposte. Mentre continueremo a investire per posizionare UBS per una crescita sostenibile, restando al contempo vicini ai clienti, fornendo risultati ancora migliori per loro e per le comunità in cui viviamo e lavoriamo".