Il Tribunale dichiara il fallimento della società di Danilo Coppola
(Teleborsa) - Si chiude con un fallimento la storia di Immobiliare 2004, che fa capo all'immobiliarista Danilo Coppola. A decretare lo stato di fallimento questa mattina è stato il Tribunale di Milano, che ha accertato l'impossibilità di pagare i debiti contratti con Equitalia ed escluso la possibilità di concordato preventivo.
La società aveva infatti presentato domanda di concordato, ma i giudici hanno accertato "l'Evidente stato di insolvenza" e l'impossibilità di onorare gli "ingentissimi debiti tributari", ricorrendo a mezzi ordinari di pagamento. Di qui, la sentenza di fallimento che ha nominato curatori Carlo Bianco, Pierluigi Benigno e Fabrizio Torcellan.
La società di Coppola doveva al fisco ben 272 milioni fra imposte dovute ed interessi di mora.
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